Santa Sede ad Astana 2017 «molto probabile». Il bilancio del card. Ravasi sull'Expo

Santa Sede ad Astana 2017 «molto probabile». Il bilancio del card. Ravasi sull'Expo

«Molto positivo» è il giudizio del cardinale Gianfranco Ravasi sui risultati del padiglione della Santa Sede all’Expo di Milano, di cui è stato commissario. «I visitatori con le loro piccole e semplici donazioni hanno offerto 150 mila euro affinché il Papa possa sostenere le comunità di sfollati e rifugiati in Giordania. Per questa ragione riteniamo che il nostro Padiglione abbia avuto anche una funzione quasi pastorale – ha voluto ricordare. E ancora - La Chiesa ha voluto essere presente in Expo con un taglio e un messaggio ben preciso: far riflettere sul tema partendo dai volti delle persone, dalle situazioni concrete che richiedono soluzioni efficaci e non retoriche».

Il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e commissario del padiglione della Santa Sede a Milano 2015, traccia in questi giorni un bilancio dell’esperienza dell’Expo ai microfoni di diverse testate giornalistiche, dal quotidiano Avvenire a Radio Inblu, il network delle radio cattoliche italiane.

«Al di là degli aspetti più commerciali, che restano innegabili – ha dichiarato il cardinale in un’intervista pubblicata da Avvenire il 1 novembre – mi pare che Expo sia stata veramente una scossa per la città e per l’Italia. Visitando i diversi padiglioni si è avuta la possibilità di conoscere orizzonti molto diversi dal nostro e di confrontarsi con culture differenti. Non lo si ripeterà mai abbastanza: il dialogo interculturale è il solo strumento che possa contrastare in modo efficace tanto il fondamentalismo quanto il sincretismo, e cioè la tendenza alla genericità, all’indifferenza, all’insignificanza».

Il cardinal Ravasi nella sua intervista ad Avvenire torna anche sulle molte iniziative di stampo culturale organizzate durante i sei mesi dal padiglione della Santa Sede: «Ci sono state tante occasioni, momenti indimenticabili. Il convegno organizzato dall’Ospedale Bambino Gesù di Roma sul rapporto tra salute mentale e alimentazione, per esempio. Ma anche la folgorazione davanti all’Ultima Cena del Tintoretto, un’opera che conoscevo solo attraverso le riproduzioni e che ho potuto ammirare per la prima volta quando è stata collocata nel padiglione vaticano». Un padiglione che ha riscosso un successo «che è stato sorprendente anche per me».

Quella dell’Expo di Milano, dunque, è stata un’esperienza tanto positiva che la Chiesa guarda già avanti, e il cardinale Ravasi annuncia: «è molto probabile la partecipazione della Santa Sede alla prossima edizione, che si terrà ad Astana, in Kazakhstan, nel 2017. I contatti in questo senso sono già avviati e si sta profilando un impegno molto forte anche da parte della Chiesa kazaka. Il tema individuato, quello delle energie rinnovabili, si pone in piena continuità con l’expo di Milano e con la “Laudato si’”, l’Enciclica di papa Francesco sull’ambiente».

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Guarda il Video foto di Luca Catalano Gonzaga

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